sabato 15 aprile 2023

Daft Punk, il nuovo singlo The Writing of Fragments of Time

Dopo l’annuncio di “Random Access Memories” (10th Anniversary Edition), una riedizione estesa dell’album dei Daft Punk, in uscita il 12 Maggio, è uscito in digitale il primo brano estratto, “The Writing of Fragments of Time”.

L’uscita in digitale del brano è accompagnata anche da un video visualizer diretto da Cédric Hervet, direttore artistico del duo parigino formato da Thomas Bangalter & Guy-Manuel de Homem-Christo.

Il testo di “Fragments of Time” è stato scritto e registrato con un amico e collaboratore di vecchia data dei Daft Punk, Todd Edwards (che aveva lavorato con il duo per “Face to Face”, contenuto nel loro album del 2001, “Discovery”). Nei leggendari Henson Recording Studios di Los Angeles, il 29 febbraio 2012, viene registrata l’intera sessione, catturando così tutto il processo creativo che si cela dietro alla traccia: alcuni di questi momenti tra Thomas Bangalter e Todd Edwards sono racchiusi in “The Writing of Fragments of Time”.

A dieci anni di distanza da un primo sguardo dietro le quinte della lavorazione del brano e dell’origine della collaborazione, con la storia di come Todd Ewards è andato in California per poter lavorare con i Daft Punk “The Writing of Fragments of Time” approfondisce il racconto, mostrando la realizzazione di questo brano particolarmente amato ed evidenziando il lavoro dei Daft Punk come mai è stato fatto precedentemente.

Editata appositamente per “Random Access Memories” (10th Anniversary Edition) dall’ingegnere del suono Florian Lagatta, “The Writing of Fragments of Time” è un brano-documentario che prende ispirazione dalla traccia “Giorgio by Moroder” di “Random Access Memories”, in cui il leggendario Giorgio Moroder racconta il proprio processo creativo.

I nuovi frammenti catturati dietro le quinte mostrano così degli effettivi esseri umani al lavoro, con tutti i loro dubbi, emozioni e le imperfezioni iniziali del progetto. Il testo scritto quel giorno è un perfetto esempio di futura nostalgia, con i punti di vista di loro stessi che, proiettati nel futuro, riflettono e ricordano quel preciso momento creativo nel passato. A distanza di dieci anni, ascoltare ora quelle parole, accompagnate da un inedito sguardo sul dietro le quinte della sua creazione, genera una sorta di infinito loop temporale, come una piccola capsula del tempo.

Per maggiori informazioni: www.sonymusic.com