venerdì 21 febbraio 2014

La Svizzera, vi invita ad andare in pista in maschera

Ecco alcune interessanti proposte per recarsi in Svizzera in occasione del prossimo Carnevale. Ma vediamo nel dettaglio le proposte scelte per voi: 

A Grindelwald sulla pista per slittino più lunga d’Europa

Una buona dose di coraggio e anche di destrezza sarà necessaria per poter affrontare la pista che dalla cima del Faulhorn (2.680 metri) vi porta a Grindelwald passando per la stazione intermedia di Bussalp. Il tracciato chiamato “Big Pintenfritz” è un must per chi ama questa zona che: con i suoi 15 km di lunghezza e i 1.600 metri di dislivello è la pista per slittino più lunga d’Europa. Arrivare al punto di partenza è decisamente un’impresa non da poco. Si prende la cabinovia fino alla stazione di First e da qui si continua a piedi per circa 2h30 camminando al cospetto dei magnifici Eiger, Monch e Jungfrau. Una variante meno impegnativa, consigliata a chi non  è uno sportivo assiduo, è quella di raggiungere la Bussalp in bus per cimentarsi solo nella parte finale della discesa fino a Weidli oppure fino a Grindelwald quando c’è neve in abbondanza. Per informazioni: www.grindelwald.ch

Davos-Klosters: parco avventura Madrisaland per i piccoli ospiti.

Il comprensorio di Madrisa, è situato sul versante soleggiato di Klosters, ed è l’ideale per le famiglie proprio grazie al parco avventura che è sia  per dimensioni che per infrastrutture a misura di bimbo, non avendo rivali in Svizzera. Tappeti magici, skilift, una giostra, il castello gonfiabile, il tappeto elastico, la pista di tubing, la capanna per giocare al riparo dalle 9h30 alle 16, le gare di sci fanno parte dell’offerta invernale per tutta la stagione. Anche gli adulti si divertiranno nello Skidoo-Park in sella alle motoslitte coi loro bambini. Per info: www.klosters.ch

Le Pas de Chavanette (Champery): il muro Svizzero.

La pista di Le Pas de Chavanette è una delle piste più grandi ed impressionanti al mondo. Anche se è solo  lunga solo un chilometro, supera un dislivello di 400 metri. I punti dove la pendenza raggiunge quasi il 50%, non sono rari: solo sciatori molto esperti possono affrontare questa sfida impegnativa. Talvolta, dopo  delle copiose nevicate, gli sciatori potranno trovare anche delle gobbe alte fino a due metri. Alla fine della giornata di sci nel comprensorio di Portes Du Soleil si consiglia una sosta nel Parco Termale di Val-d’Illiez. Per informazioni: www.vallese.ch

Tutti pazzi per i Carnevali Svizzeri.

Lasciarsi andare prima della Quaresima, esagerare e perché no ricercare il piacere dei sensi assumendo un’altra identità grazie alle maschere e a travestimenti: è questo il filo conduttore del Carnevale in tutta la Svizzera. Per il resto, i festeggiamenti come anche i riti (ben 83!) sono molto eterogenei e riflettono la diversità e la multiculturalità che caratterizzano la Confederazione. La tradizione religiosa va a mescolarsi basandosi agli antichi riti pagani che scandivano il succedersi delle stagioni. In alcuni Cantoni il Carnevale si basa principalmente sull’usanza pre-cristiana di scacciare l’inverno e gli spiriti cattivi per accogliere, invece, la rinascita della primavera. L’organizzazione viene affidata alle corporazioni e anche ai comitati di cittadini che con passione e dedizione preparano uno spettacolo capace di poter coinvolgere e anche divertire i numerosi visitatori.

Bellinzona: Rabadan, 27 Febbraio-4 Marzo 2014.

Dal 1862 a Bellinzona si celebra il Carnevale con carri, cortei ed appuntamenti (teatro, musica e degustazioni) che stravolgono per qualche giorno i quieti ritmi cittadini. La città dei castelli, patrimonio Unesco, si trasforma in un party a cielo aperto fino alle prime luci dell’alba. Il Carnevale, di rito romano, ha inizio con la consegna delle chiavi della città al Re Rabadan, parola piemontese che significa fracasso. Pare che il termine sia stato coniato al tempo delle Crociate per indicare i banchetti serali dopo il digiuno diurno del Ramadan. Il programma di sabato include una sfida fra le Guggen - bande di musicisti provenienti dal Canton Ticino e da altre località svizzere - che la sera offrono un singolarissimo spettacolo in Piazza Collegiata alternando musica e intrattenimento fino alle 5 del mattino. La domenica Bellinzona ospita il consueto “Grande Corteo Mascherato”, una sfilata umoristica con musica, carri e gruppi in maschera! Per informazioni www.rabadan.ch

Lucerna: la saga dei Fritschi, 27 Febbraio-4 Marzo 2014

L’origine di questo Carnevale è legata al rituale per scacciare l’inverno, già attestato nel XV Secolo. Gruppi in maschera, armati di fiati e percussioni, si mettono in mostra attraverso le viuzze dando vita a spassose e rumorose esibizioni per far danzare e cantare migliaia di visitatori. Sono i Guggenmuusige che animano le vie di Lucerna “sbeffeggiando” il proprio pubblico. Fra le maschere spicca il Fritschi, un uomo avanti con gli anni, con sua moglie, la Fritschene, e il loro figlio Fritschikind. Il nome probabilmente è la storpiatura di Fridolin e all'epoca si trattava di un pupazzo di paglia, forse la figura simbolica di una corporazione. Il Carnevale non si svolgerà solo nella città di Lucerna ma in tutta la regione del Lago di Lucerna. Punti salienti sono le tre grandi sfilate cittadine: il Fritschiumzug il giovedì grasso (27 febbraio); il Weyumzug il lunedì grasso (3 marzo) e il Monstercorso il martedì grasso (4 marzo). Per informazioni www.luzern.org

Basilea: Carnevale del Gusto, 10 Marzo-12 Marzo 2014

È il Carnevale più popolare e partecipato della Svizzera con le sue 20.000 presenze annue. L’appuntamento è il lunedì dopo le Ceneri all’alba: in una Basilea completamente al buio parte la sfilata delle lanterne (il Morgenstraich) che inaugura la tre giorni di cortei e baccanali. Tra maschere vivaci, lanterne e stornelli, sono due gli appuntamenti da non perdere: lunedì e mercoledì pomeriggio avrà luogo il “Cortège”, un vero e proprio corteo con gruppi in maschera, Guggen e carri che animano le strade di Basilea campagna e Basilea città! Tre piatti tipici accompagnano i tre giorni più pazzi dellʼanno diffondendo un aroma inconfondibile per le strade: la zuppa di farina, la torta alle cipolle e un bretzel al cumino (chiamato “Fastenwähe”) da gustare con la birra. Per info www.basel.com

Lötschental (in Vallese): Tschäggättä, 3 Febbraio-4 Marzo 2014

Personaggi carnevaleschi tipici della Lötschentalvalle autentica a 40 km da Briga – le Tschäggättä si caratterizzano per una bardatura fatta di maschere in legno di pino cembro, abiti di pelli di capra o di pecora e di una campana allacciata alla cintura. Dal 3 febbraio – giorno successivo alla festa della Candelora – fino alla mezzanotte del martedì grasso le Tschäggättä si aggirano per le strade dei villaggi inseguendo donne e bambini e, dopo averli acchiappati, strofinano sui loro volti i guanti intrisi di neve. L’origine di questo rituale è abbastanza incerto. Secondo alcune interpretazioni si ispira alle bande di ladri mascherati, gli Schurtendiebe, che nel XI secolo rubavano nei villaggi per riappropriarsi dei beni sottratti dalle popolazioni immigrate in queste zone; secondo unʼaltra ricostruzione gli abitanti della Lötschental cominciarono a travestirsi per spaventare lʼesercito francese che aveva acquisito il diritto di transito nei territori del Vallese nel XVI secolo. La manifestazione ai giorni nostri è spontanea e non regolamentata ma per andare incontro alle esigenze dei curiosi ci sono dei momenti fissi il 27 febbraio e il 1 marzo nel villaggio di Wiler. Per info www.vallese.ch

Per maggiori informazioni: www.svizzera.it