domenica 17 maggio 2020

Il Salisburghese, vi invita a ripartire in tutta sicurezza!

Il Coronavirus ha portato molti cambiamenti e anche molta incertezza nell’industria turistica. Sono molti i dibattiti in corso per decidere le modalità di ripartenza di uno dei settori più colpiti dalla pandemia.  
 
In attesa di scoprire se e come sarà possibile rimettersi in marcia, perché non pianificare un itinerario ripartendo dalla natura nei dintorni di Salisburgo? Meta portabandiera del turismo sostenibile, al primo posto nelle classifiche Best in Travel 2020 di Lonely Planet.
Il turismo lento, dopo il grande successo del 2019, ha le carte in regola per essere alla base di qualsiasi progetto di ripartenza del settore.  Un  trend  che  vi permette di scoprire l’ambiente circostante  in  modalità  intelligente, godendosi  passo  dopo  passo le  bellezze della  natura  in  località  lontane  dal  turismo  mainstream. Con questa modalità, nel Salisburghese  sarà   possibile  visitare  tantissime  gemme  del  territorio.  

Il Lungau  Salisburghese con il suo Parco  della  Biosfera, dichiarato patrimonio   dell’UNESCO  è  una  terra  alpina  e  genuina,  perfetta  per  il  trekking  e  il  cicloturismo proprio grazie   alla  miriade  di  percorsi,  i  vari  punti  noleggio  e  circa  100  stazioni  di ricarica  batterie.  Qui  potrete scoprire  foreste  secolari  e  laghi  placidi  in  modalità green. L’obiettivo  del  Parco della  Biosfera  è  promuovere  la  sostenibilità̀  ambientale, una filosofia  che  tocca  diversi ambiti: dall’agricoltura  all’economia, dal turismo alla mobilità.  

Il Parco Nazionale Alti Tauri  invece  è  un’area  a  tutela  dell’ecosistema  alpino,  che conta 260  cime  di  oltre  3.000  metri,  340  ghiacciai,  cascate  e  laghi  alpini.  Grazie alle celebri guide alpine  potrete  andare  alla  scoperta  delle  meraviglie  del  parco  con un’escursione  alle cascate  di  Krimml  o  un  safari  nella  valle  Habachtal.  Pedalando lungo  la  ciclabile  degli  Alti Tauri  è  possibile  scorgere  inoltre  il  Castello  d Hohenwerfen,  tra  le  rocche  più  suggestive d’Austria  circondato  dalle  Alpi  e  dai monti Tennengebirge, le grotte ghiacciate  Eisriesenwelt e la gola Liechtensteinklamm.  

Ancora dedicati al turismo lento sono i sette itinerari cicloturistici del Salisburghese, ideali per  scoprire  con  lunghe  pedalate  boschi,  cascate,  prati  fioriti  e  laghi  cristallini. Prime   fra  tutte,  la  già  citata  ciclabile  degli  Alti  Tauri,  che  attraversa  tutto  il Salisburghese dai ghiacciai  degli  Alti  tauri  alla  città;  e  la  ciclabile  di  Mozart,  che ripercorre tutti i luoghi legati alla vita del compositore tra la città di Salisburgo e i laghi bavaresi.  

Proseguendo nel Land, troviamo la ciclovia Alpe  Adria  Radweg, da Salisburgo alle spiagge di Grado; la ciclabile  dell’Enns,  che  segue  il  fiume  Enns  e  la  ciclabile panoramica  del   Salzkammergut  che  tocca  13  laghi.  Tutti  i  percorsi  si  possono esplorare anche  in  e-­bike, grazie  alle  numerose  stazioni  di  ricarica  e  punti  di  noleggio disseminati per tutto il Salisburghese.

Lunghi  oltre  400  km  sono  i  sentieri  del  magnifico  scenario  alpino  del  Saalfelden Leogang. Un  altopiano  perfetto  per  un  soggiorno  active,  per  chi  ama  pedalare, sia per scalatori e mountain  bikers.  Per  chi  ama  la  bicicletta  questa  zona  del  Salisburghese è un  punto  di   riferimento,  grazie  al  Bikepark,  il  paradiso  per  i  fan  delle  due  ruote, attrezzato con cabinovia   per  il  trasporto  bici. Tra queste cime solitamente ha luogo la coppa  del  mondo UCI di Mountain  Bike.  

Anche la zona del Mondo Sportivo Salisburghese offre autentiche esperienze di montagna  nel  paradiso  di  alpinisti,  escursionisti  e  biker.  La  zona  comprende  otto paesi   caratterizzati  da  meravigliosi  scorci  naturalistici,  che  è  possibile  scoprire  sulle due  ruote  o  a   piedi.  Sentieri  family  friendly  ad  esempio  collegano  i  rifugi  della  Via delle Malghe ("Salzburger  Almenweg"):  un  cammino  che  tocca  120  tipici  rifugi  di malga e che si estende tra le Alpi salisburghesi.  

Un’altra opzione è un tour nella foresta del monte Mönchsberg. Dal centro storico di   Salisburgo  si  prosegue  verso  la  splendida  abbazia  di  Nonnberg, direzione Stadtalm. Da questo punto  panoramico  si  gode  di  una  splendida  vista  della  città  e  da  qui  ha inizio il cammino  nella  foresta  del  monte  Mönchsberg,  oasi  naturalistica  di  pace e tranquillità̀.  

Scoprire i boschi e le foreste è un’altra esperienza slow nel cuore di questa  terra, dove sarà possibile  praticare  Forest  Bathing  in  un  connubio  tra  yoga  ed escursionismo, riscoprendo  un  contatto  primordiale  con  la  natura.  Dai  boschi  di  salici che  crescono lungo i fiumi  ai  boschi  misti  sulle  pendici  dei  monti,  dalle  fitte  abetaie ai  lariceti  e  ai pini  cembri  d’alta montagna,  il  Salisburghese  è  in  gran  parte  terra  di bosco  e  di natura. Nella  foresta  della valle Lammertal  si  potranno  percorrere  diversi sentieri tematici  tra  gli  alberi  più  antichi  del Land  e  scoprire  così  un  faggio  di  300 anni  e  un abete  rosso  alto  47  metri.  Alberi ultracentenari  si  ammireranno  altresì nella foresta vergine di Rauris nel Parco Nazionale Alti Tauri.  

Con la speranza di tornare padroni al più  presto  della  nostra  quotidianità, questo momento può essere  dedicato a progettare viaggi  ed nche  escursioni  in  luoghi inaspettati  rigorosamente nel rispetto del pianeta.  

Per maggiori informazioni: www.salzburgerland.com/it/