martedì 9 aprile 2019

Speciale Pasqua 2019: Il Ciocco

Si chiama “Pasimata” o “Cchiacciata di Pasqua” e prende il nome dalla tradizione campagnola di preparare, alla fine della Quaresima, tanti dolci schiacciando decine di uova. Questo dolce lievitato, insaporito con semi di anice, dalla lunga e laboriosa preparazione che, a seconda della quantità di impasto, può durare anche due o tre giorni. Nella versione originale è un normale pane che con il trascorrere del tempo è stato ingentilito dalla presenza di strutto e zucchero.

La versione Garfagnina prevede l’aggiunta dell'uva sultanina. La schiacciata è un pane rituale che, una volta, aveva un preciso significato religioso. Un pane da dividere fra tutti, ad ognuno la sua parte, nel significato di comunanza fraterna. Per questo in tutte le parrocchie, a cura delle confraternite, la Pasimata era distribuita in chiesa dove il Sabato Santo precedente la Pasqua veniva benedetta dai parroci insieme alle uova.
Per chi vuole prepararla a casa, ecco la ricetta di Andrea Crudeli, chef della Locanda Alla Posta, uno dei ristoranti che si trovano all'interno del Ciocco Tenuta e Parco:

Ingredienti 500 grammi di farina 3 uova 200 grammi di strutto (o burro) 200 grammi di zucchero 50 grammi di lievito di birra 150 grammi di uva sultanina 1 cucchiaio di semi d'anice.
 
Procedimento Il giorno prima si prepara il lievitino sciogliendo il lievito in un bicchiere di acqua tiepida e impastandolo con 100/150 grammi di farina e lo si lascia riposare a temperatura ambiente coperto da uno straccio per un giorno intero. Il giorno dopo, per prima cosa si suddividono in tre parti le uova e la farina rimasta, l'uva sultanina si mette in acqua tiepida ad ammollo per renderla più morbida e il burro si lavora a pomata o quasi fuso. Si inizia quindi ad incorporare al lievitino 1 uovo con 1/3 di farina mescolando energeticamente il tutto poi si fa riposare e lievitare nuovamente per circa 2 ore a temperatura ambiente e sempre coperto. Quindi si segue una seconda volta la stessa procedura facendo riposare il composto ottenuto altre 2 ore, infine alla terza volta si incorporano anche il burro fuso, lo zucchero, l'uvetta ammollata e l'anice. Si stende il tutto su una teglia e si fa riposare di nuovo per 2 ore. A questo punto si cuoce in forno a 180 gradi per circa un'ora. 
 
E a chi vuole trascorrere una Pasqua “green”, Il Ciocco vi propone un weekend negli chalet della living mountain alla scoperta del suo fantastico territorio. La Valle del Serchio, infatti, la zona della Toscana che si estende dalla piana di Lucca alla Garfagnana e nella quale appunto si trova Il Ciocco, festeggia le festività pasquali con un programma ricco di eventi, secondo le migliori tradizioni che si tramandano da anni. In calendario ci sono molte iniziative che si svolgeranno a partire dalla Domenica delle Palme e, passando dalle due processioni del Giovedì e del Venerdì Santo, si concluderanno il Lunedì di Pasquetta. 
 
Il pacchetto “Pasqua nel Verde” del Ciocco, da vivere in totale libertà con la famiglia o gli amici, include un soggiorno di 2 notti (da Sabato 20 a Lunedì 22 Aprile) in chalet sino a 5 posti letto dotati di ogni comfort e con riscaldamento incluso, libero accesso all’area custodita della living mountain, wi-fi e parcheggio gratuiti e uno sconto sul pranzo di Pasqua alla Locanda alla Posta e sul pranzo di Pasquetta alla Taverna dello Scoiattolo. Il costo complessivo per le 2 notti è di € 200 (totale per chalet da 4/5 posti, non a persona). Dal 21 Marzo al 20 Giugno 2019 inoltre, Il Ciocco vi propone un variegato programma di attività primaverili con iniziative che sapranno coinvolgere e intrattenere qualsiasi tipologia di visitatore. Ogni giorno della settimana all'interno del parco è prevista un'attività diversa secondo un calendario che cambia e si trasforma in base alla stagione e offre l’opportunità di vivere il soggiorno al Ciocco in maniera attiva e divertente, a stretto contatto con la natura: 
 
Lunedì - Respiro di vita - Escursione botanico/naturalistica Un percorso guidato per scoprire piante, erbe e fiori, i loro effetti depurativi e benefici. 
 
Martedì - Cogliere l’attimo - Escursione naturalistica con safari fotografico Un'escursione guidata a piedi nel bosco, per scattare foto e andare alla scoperta dell'esplosione primaverile: i colori intensi delle prime fioriture e il verde tenero delle foglie appena aperte, il suono dell'acqua che scorre nei ruscelli e il canto degli uccelli. 
 
Mercoledì - La cucina naturale “Detox” - Laboratorio/corso di cucina Una lezione di cucina per imparare a riconoscere i cibi alleati della salute, stimolare il metabolismo e raggiungere la forma fisica ideale preceduta (se il tempo lo consente) da una passeggiata alla ricerca di “erbi” (erbe spontanee) da impiegare in cucina per ricette Detox.
 
Giovedì - E-Ciocco... Avventure in MTB - Escursione E-bike Un modo veloce ed ecologico di esplorare il territorio in sella ad una e-bike, la bicicletta con pedalata assistita. Un'avventura guidata nella Tenuta del Ciocco e dintorni, attraverso saliscendi alberati e paesaggi mozzafiato. 
 
Venerdì - L’affascinante mondo delle api - Escursione naturalistico/antropologica Escursione con guida alla scoperta del mondo delle api, dalle origini di quel matrimonio che le lega ai fiori più profumati sino alle modalità di produzione delle differenti e gustose tipologie di miele che troviamo sulle nostre tavole. 
 
Sabato - Il trionfo dei sensi: la stagione dei fiori - Escursione naturalistico/gastronomica La tradizione gastronomica della Valle del Serchio conosciuta attraverso le piante e i fiori della Tenuta. Fiori di acacia e sambuco, primule, aglio selvatico e tante altre erbe che sarà possibile degustare. 
 
Domenica - Il “ciocco” che fece ardere di passione il poeta - Visita guidata storico/culturale Affascinante sentiero nel tempo, che inizia con una personale visita guidata alla casa (oggi museo) e al borgo del poeta Giovanni Pascoli. 
 
Per maggiori informazioni: www.ciocco.it

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