mercoledì 28 febbraio 2018

Budri Eyewear, presenta la sua Limited Edition

Budri, eccellenza Italiana famosa nel mondo per le sorprendenti lavorazioni del marmo, dopo il debutto parigino nel mondo dell’eyewear, presenta una collezione arricchita da nuovi Design e inedite varianti cromatiche.

Realizzare un occhiale in marmo, a differenza di altri materiali, necessita, per la complessità materica, di continue ricerche e sperimentazioni. I marmi scelti da Budri vengono estratti da cave che si trovano in varie parti del mondo; pertanto lavorare un nuovo materiale significa affrontare le imprevedibili incognite della materia. Il laboratorio eyewear Budri si avvale per questo di esperti chimici, ingegneri e geologi che studiano la porosità, la robustezza, l’assorbenza e le reazioni di ogni pietra.


Ogni occhiale viene ricavato da una grande lastra di marmo o da un massello, a seconda della conformazione della pietra. Il materiale, accuratamente selezionato e analizzato con l’ausilio di un sofisticato impianto a scansione, viene quindi eroso fino all’ottenimento di un parallelepipedo convesso dal quale verrà, in seguito ad una catena di lavorazioni, estrusa la prima sagoma. Una particolare fibra brevettata e ingegnerizzata da Budri conferisce - a mascherina e aste - maggiore resistenza e leggerezza.

In media occorrono 25 ore di lavorazione per poter ottenere un l’occhiale finito, lucido ‘ready to wear’ che racchiude la suggestione magica e sensoriale di un frammento vivo di una montagna vicina o lontana; un gioiello che sceglierà da chi essere indossato.

Il concetto di unicità e irripetibilità - che è all’origine di questa straordinaria Collezione - è espresso da marmi inediti e preziosi come il nuovo modello Palladio “aviator”, realizzato in due esclusive proposte cromatiche nei toni “Denim” e “Rain Forest”.

La natura ci sorprende dapprima con un marmo azzurro che deriva da una roccia metamorfica cristallina. Estratto dall’unica cava al mondo e in via di estinzione, ubicata in Turchia, la parte di montagna rimasta oggi ci "dona" un materiale con una forte dominanza di color sabbia con delle venature bianche e cognac. Le isolate e sempre più rare oasi di azzurro cristallino nuvolato sfumano dai toni di azzurro chiaro a blu indaco, formando un acquerello dai colori stupefacenti.

Il marmo prende il suo nome dalla forte somiglianza che le parti azzurre hanno con il tessuto Stonewashed Denim, con pennellate di blu acceso che sfumano in striature azzurro pastello, come se l’acqua avesse lavato via il colore dalla pietra. Per la rarità delle parti azzurre di questo materiale e per preservarne la sua preziosità, questo modello uscirà in edizione limitata di soli 15 pezzi.

Rain Forest - la seconda variante del modello Palladio - ricorda invece i toni tipici delle foreste pluviali, verdissime e rigogliose. Il materiale, estratto dalla cava indiana di Udaipur offre una gamma di verdi stupefacenti che vanno dal verde oliva, verde foresta, al verde acido con forti venature marroni che ricoprono la superficie come fossero radici di alberi o rami fossilizzati. Materica ed emozionante al tatto, questa pietra avvicina chi la indossa alla natura selvaggia. Oggi questo materiale, grazie alla sua bellezza ed eleganza, viene ampiamente utilizzato nell’ architettura contemporanea.

Il modello Canova, espressivo e scultoreo, assume una nuovissima connotazione vestendosi di Serracolin Versailles, prestigioso marmo estratto dalle cave francesi ubicate nelle prossimità dei paesi di Serrancolin, Ilhet e Beyrede-Jumet negli alti Pirenei. La prestigiosa pietra di imponente eleganza, si presenta con fondo crema-nocciola-grigio e venature pittoriche rosso mattone, giallo ocra e verde oliva. Le maculature dai colori accesi su fondo neutro riconducono a tele dell’impressionismo francese.

All’epoca la pietra veniva estratta in origine durante l’Impero Romano per la lavorazione di imponenti colonne. Dall’aprile del 1686 a settembre del 1689 quaranta giganteschi blocchi di Serrancolin arrivarono a Parigi per la costruzione del palazzo reale di Luigi XIV di Versailles. Il Re Luigi XIV da allora le nominò “carrières royale” (cave reali) e il marmo prese il nome di Serrancolin Versailles. Nel 1887 Serracoline Versailles venne impiegato per la realizzazione di trenta colonne monolitiche per il Palazzo Garnier (Opera House di Parigi) e per rivestire sontuose stanze del Castello di Ecouen.

La collezione, è composta da ben cinque modelli, presenta varie finiture di superficie: “brillante” per un marmo dall’effetto lucido, “seta” per la versione opaca o “tempo” per un’allure materica abbinate alle minuterie realizzate in tre nuance: matte black, oro e argento.

Per la sua collezione Budri sceglie il marchio Zeiss, leader mondiale nella produzione di ottiche di precisione che combina competenze tecniche ed idee innovative per poter offrire esperienze visive eccezionali Avvalendosi della qualità Zeiss, Budri offre soluzioni al top di gamma, sviluppate secondo standard di qualità ancor più rigorosi rispetto ai requisiti internazionali, garantendo un’eccellente resistenza ai graffi e trattamento antiriflesso. Le lenti Zeiss sono certificate, otticamente perfette e conformi alle norme internazionali, anche considerando le tolleranze di produzione.

La Collezione Budri Eyewear va oltre le mode e i trend del momento, forte di una sapiente tradizione artigianale coniugata all’innovazione tecnologica, nel rispetto di una materia così nobile e preziosa.

Per maggiori informazioni: www.budri.it

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