domenica 28 gennaio 2018

La Valle del Serchio, vi invita all'Artigianato e gli Antichi Mestieri

Oltre all'enogastronomia, all'arte e alla natura, c'è un altro aspetto che va a caratterizzare la Valle del Serchio, angolo affascinante della Toscana tra le Alpi Apuane e l'Appennino che prende il nome dal fiume che l'attraversa per tutta la sua lunghezza e va dalla Piana di Lucca alla Garfagnana

Quest'area, è molto ricca di piccoli borghi di grande storia e fascino, che mantiene ancora oggi le proprie origini e difende con orgoglio le sue tradizioni salvaguardando gli antichi mestieri e le eccellenze artigianali. 
Rispetto del passato, quindi, ma sempre con lo sguardo rivolto al futuro. Il Ciocco Tenuta e Parco, destinazione turistica che si propone come punto di arrivo e di partenza alla scoperta del territorio, proponendo un'itinerario attraverso ben 8 realtà significative e rappresentative della zona:

Olivart – Monsagrati Alto (Pescaglia, Lucca)
Il marchio “Olivart” nasce nel 1980 per iniziativa di Stefano Gemignani, artigiano di Monsagrati Alto, un piccolo paesino del comune di Pescaglia immerso nelle colline lucchesi ricche di oliveti secolari. All’età di 14 Anni, finite le scuole medie, inizia a lavorare presso una piccola bottega. La sua passione per il “legno d’olivo” lo porta ad apprendere il mestiere di tornitore manuale e ad imparare a scolpire questa materia prima di rara bellezza, difficile da modellare ma affascinante e, per lui, fonte di ispirazione che dà spazio alla sua creatività. E' uno degli ultimi artigiani in grado di usare il tornio manuale e tiene, con orgoglio, ancora in vita un antico mestiere destinato forse a scomparire come molti altri.

Per produrre le sue creazioni utilizza ancora gli antichi attrezzi di un tempo come le sgorbie, gli scalpelli ma soprattutto l’amato tornio manuale.

Antica Valserchio, Zazzi Dallamano - Castelnuovo di Garfagnana e Lucca
La storia di Antica Valserchio nasce intorno agli Anni’ 50 del secolo scorso in Garfagnana quando Anna Pedri propone ad alcune tessitrici di riunire i loro vecchi telai orizzontali a spola lanciata a mano per realizzare un piccolo progetto imprenditoriale. Dopo qualche anno, riunite in un piccolo laboratorio, coniugando idee e tecnica, queste “tessandore” diventano circa 80 e creano una delle prime imprese “al femminile” di queste dimensioni: Artes (ARtigianato TESsile). Alla fine degli Anni’ 80 la figlia Grazia Maria (ZAZZI) aumenta la capacità produttiva dell’azienda inserendo alcuni telai meccanici con l'obiettivo di proseguire questa straordinaria arte tradizionale cercando di trasportare l’esperienza e l’anima del “fatto a mano” anche nelle produzioni industriali. Oggi, alla terza generazione di tessitori, i telai in castagno sono ancora 16 e la società continua a produrre capi accessorio, tessuti per arredamento e per abbigliamento, realizzati con la tecnica tradizionale lucchese risalente al XII secolo. Attualmente la società è guidata dai nipoti di Anna, i fratelli Alessandro e Massimo Bertolani. Alla produzione di tessuti a mano si sono progressivamente aggiunte tipologie di prodotto più specifiche per il settore dell'accessorio. La produzione è fortemente caratterizzata inoltre dall’impiego delle fibre più nobili ed esclusive quali cashmere, vicuña, lane merinos e seta. Nel negozio di Lucca si può ancora assistere alla tessitura con il telaio a mano.

Enrica Capecchi, Artigianato in ceramica della Garfagnana - Colli di Capricchia (Careggine, LU)
Fiorentina di nascita ma da 15 Anni in Garfagnana, Enrica realizza nel suo piccolo laboratorio nel bosco originali creazioni in ceramica, come le ciotole piene di colore e i “dadi raccontastorie” in terracotta e dipinti a mano. Alcune creazioni sono fatte con la tecnica “raku” utilizzata in Giappone per realizzare le tazze usate nella cerimonia del Tè: collane, ornamenti, portacandele e portaincensi.

Raffaele Guidugli e Marco Lugliani, Liutai - Cascio (Molazzana, LU)
Raffaele e Marco sono prima di tutto musicisti di chitarra che si sono appassionati nel tempo alla lavorazione artigianale del legno e hanno scelto di diventare liutai, diplomandosi alla Scuola di Liuteria Toscana. Nel laboratorio di Cascio realizzano “gioielli musicali” come chitarre classiche, acustiche e folk.

KEANE, Pittore – Barga (LU)
Barghigiano di adozione, Keane guida la folta colonia scozzese che ha scelto Barga come luogo di vita. Artista eclettico, dipinge paesaggi bucolici ma anche scene di caccia o di battaglie. Come un racconto, mettendo insieme i suoi lavori si può leggere una storia, vissuta o magari immaginata, intrigante come la sua incredibile storia del bambino “senza cognome”. Tra i suoi lavori spicca la mostra sul Duomo di Barga presentata al Museo Civico. Keane, infatti, prendendo spunto dai bassorilievi sparsi sulle varie facciate del Duomo, dei quali ha studiato i segni celtici o templari, l'ha poi dipinto ad olio su 52 tele a fondo arancio, quelle usate dai pittori della macchia.E' inoltre il fondatore di un sito attraverso il quale da quasi 30 anni racconta Barga al resto del mondo.

Fabrizio Da Prato, Artista, Color Designer e Decoratore - Loc. Piezza, Gallicano (LU)
Nella sua attività ha fuso la cultura del progetto, del colore, della decorazione e... ripensato la pittura. Ha cercato sul territorio le tracce dei maestri pittori e decoratori del passato, si è reinventato la decorazione come attività professionale in un territorio nel quale un decoratore era spesso considerato “imbianchino”. La perdita totale sul territorio di pittori e decoratori di professione lo ha convinto a riproporre il colore, la materia pittorica e la decorazione, prendendo lezioni dal passato e aggiornandolo con un linguaggio contemporaneo. Artista schivo, ha sempre evitato i circuiti commerciali preferendo la libera espressione dei suoi pensieri che prendono forme diverse attraverso opere, performance e installazioni.

Il Gatto e la Gorpe, Artigianato del Rame - Montecarlo (LU)
Pentole e pentoloni, oliere, oggettistica e lanterne dal gusto rétro. E' in questi oggetti che trova forma la lavorazione del rame di Stefano Michelotti. Ogni passaggio, martellamento o lucidatura rimanda ad un’arte tramandata, che ancora oggi dà vita ad oggetti che sono piccole opere uniche.

Museo della Figurina di Gesso - Coreglia Antelminellli (LU)
La tradizione della figurina in gesso ha una storia lontanissima nella Valle del Serchio, che risale a prima del XVII secolo. Molte famiglie originarie della Valle sono riuscite a sopravvivere durante il periodo delle migrazioni all’estero grazie alla vendita di queste figurine ed esportandone la manifattura. Ancora oggi molte famiglie, che ai tempi emigrarono in Canada, Francia, Stati Uniti hanno in quei Paesi mantenuto le fabbriche che a tutt’oggi producono anche se con tecniche più moderne. Il Museo della Statuina di Gesso offre una collezione di oltre 1300 esemplari, un excursus attraverso l’evoluzione delle tecniche di lavorazione dal 1600 circa ad oggi.

Per maggiori informazioni: www.ciocco.it

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