venerdì 5 luglio 2019

Foscarini presenta: Inventario 14

Tutto è progetto”: a metà tra libro e magazine, il bookzine Inventario si è conquistato, numero dopo numero, il suo spazio nel panorama editoriale Internazionale. Ha raggiunto così l’edizione numero 14, a breve in distribuzione in bookshop selezionati: un numero in più di quanto immaginato inizialmente. E non sarà l’ultimo.

Quando è nato Inventario, ci eravamo immaginati un numero definito di pubblicazioni, solo 13 numeri - ricorda Carlo Urbinati, presidente di Foscarini - pensando che un format sperimentale dovesse per sua stessa natura durare un periodo di tempo limitato. La forza del progetto editoriale ed i risultati raggiunti ci hanno spinti invece ad andare oltre, con immutata convinzione.”


Un successo confermato anche da importanti riconoscimenti, tra cui il Compasso d’Oro ADI, costruito grazie al racconto “fuori dal coro”, con contributi critici inediti, su tutto ciò che è innovazione, design, arte, architettura, ricerca. Ideato e promosso da Foscarini, Inventario è diretto da Beppe Finessi e pubblicato da Corraini Edizioni, con progetto grafico di Artemio Croatto / Designwork.

Inventario ha mantenuto inalterato l’approccio curioso e alo stesso tempo indipendente, la qualità dei contenuti, l’apertura verso ogni espressione della creatività e della cultura, la vocazione innovativa, ma soprattutto la totale libertà nella ricerca, nei temi e negli approfondimenti proposti.

Caratteristica fondamentale, sottolineata dalla motivazione del Compasso d’Oro, è la capacità di “sintetizzare argomenti culturalmente elevati con leggerezza, illustrandoli con una forte identità visiva e qualità del prodotto editoriale.”

Inventario trova una linea progettuale nei temi più inaspettati - continua Urbinati - In questo nuovo numero, ad esempio, si passa dal pezzo di Matteo Pirola sul ‘Grande Cretto di Gibellina’ di Alberto Burri, dal Bruno Munari di ‘Tutto cambia’ interpretato da Paolo Bocchi, dall’affascinante rilettura di Corrado Levi sul ‘Veliero’ di Franco Albini al raffinato ‘Verde’ di Manolo De Giorgi per la rubrica ‘Cromie’, tanto per citarne qualcuno.”

In copertina una selezione di ventagli, filo conduttore per esplorare un “linguaggio di segni per costruire racconti sempre nuovi”, passando dagli “Altri Sguardi” di Roberta Valtorta, dedicati alla fotografia di Robert Frank, all’indagine su “crepe e fessurazioni” di Chiara Fauda Pichet, tra simbolismo, tecnica architettonica, all’intervista i Marco Romanelli con Lorenzo Damiani per “Nuovi Maestri” e molto altro.

La pubblicazione non parla di Foscarini, ma è portavoce dei valori dell’azienda, guarda avanti con sguardo attento e curioso, con la volontà di cercare e il piacere di praticare i territori dell’innovazione, come è nello spirito di Foscarini.

Le immagini che aprono e chiudono il numero 14 di Inventario sono della fotografa belga Katrien De Blauwer, che sorprende per i risultati dell’applicazione del suo particolare linguaggio visivo al racconto di alcuni dei modelli della collezione Foscarini. La “fotografa senza macchina fotografica” lavora con la tecnica del collage per rappresentare le cose non come sono ma come le vediamo, riprendendo una citazione della scrittrice Anaïs Nin che guida idealmente la sua opera.

In italiano e in inglese, Inventario è disponibile nei migliori bookshop e librerie di tutto il mondo.

Per maggiori informazioni: www.foscarini.com

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